Un sito non deve essere solo bello, deve essere usabile

L’usabilità e la sua definizione  L’usabilità è un parametro rilevante utilizzato sopratutto quando ci si riferisce a prodotti o servizi digitali e indica il livello di efficenza del prodotto, facilità di utilizzo e velocità di apprendimento dell’utente nel fruirne. È un concetto di cui si è sentito parlare molto sopratutto negli ultimi anni, sviluppatosi in parallelo ad un…

WIDSTUDIO WID · 2 min di lettura · AGGIORNATO 02/2019

L’usabilità e la sua definizione 

L’usabilità è un parametro rilevante utilizzato sopratutto quando ci si riferisce a prodotti o servizi digitali e indica il livello di efficenza del prodotto, facilità di utilizzo e velocità di apprendimento dell’utente nel fruirne. È un concetto di cui si è sentito parlare molto sopratutto negli ultimi anni, sviluppatosi in parallelo ad un sempre maggior numero di servizi emergenti legati al digitale come webshop, portali di entertainment, servizi bancari online etc.

Perchè il vostro sito deve essere usabile?

Beh facciamo un semplice esempio.. comprereste mai una giacca di due taglie più grande per poi doverla portare dalla sarta? Esatto, no! Lo stesso pensa l’utente quando raggiunge il vostro portale, si aspetta un servizio che possa essere usato con facilità, senza frustazione, dispendio di energie ed in ogni occasione.

Vediamo degli esempi presi da fatti reali

Giulia vuole acquistare un paio di scarpe online ma il sito non carica, è lento benchè lei abbia la fibra a casa. Giulia quindi spazientita e irritata cambia sito e inizia il processo di acquisto su un altro portale, molto simile ma decisamente più usabile e veloce. In 30 secondi trova il suo paio di scarpe e lo mette nel carrello, pronto per essere pagato!

Oppure si pensi ad Andrea, giovane imprenditore che ha urgenza di pagare una fattura dal suo conto online. Accede all’app, digita i dati del beneficiario e la cifra da trasferire ma proprio durante il processo di trasferimento l’applicazione si blocca mostrando un semplice messaggio con scritto “Errore“. Questo messaggio di errore non solo blocca Andrea ma non gli da nessun supporto su come procedere. Le opzioni per il giovane imprenditore sono quindi o ripetere l’operazione oppure contattare il servizio clienti.

Secondo voi come si potrà sentire Andrea? Sicuramente non soddisfatto, sfrustrato per non aver raggiunto il suo obbiettivo oltre ad aver perso molto tempo inutilmente. È proprio qui che entra in gioco il concetto di usabilità trovando applicazione per migliorare il servizio digitale. Nel primo caso velocizzando il sito e nel secondo caso fornando un messaggio appropriato che spieghi all’utente come comportarsi o come gestire l’errore.

Concludendo

È quindi importante che il vostro servizio digitale risponda a tutti i parametri necessari per essere non sono bello ma anche “soddisfacente, efficace ed efficente” per i vostri utenti che non sono altro altro che i vostri potenziali clienti.

Trenta minuti per capire se ha senso.

Durante la call o l’incontro, guarderemo il sito, i numeri e dove passano i clienti. Alla fine saprai cosa vale la pena fare e cosa lasciare stare, se è di tuo interesse potrai richiedere un preventivo dedicato.

Canale Telegram

Le novità su AI e digitale, prima che diventino articoli.

Strumenti nuovi testati sul campo, aggiornamenti normativi, errori visti in azienda. Due o tre messaggi a settimana, zero spam.

Continua a leggere

Tutti gli approfondimenti →

  • Marketplace europeo senza magazzino per vendere online

    Marketplace europeo senza magazzino per vendere online

    Il fondatore di easyJet, Stelios Haji-Ioannou, ha deciso di applicare al commercio online la stessa logica che negli anni Novanta ha rivoluzionato i voli aerei low cost: niente strutture pesanti, niente costi superflui, solo un servizio essenziale a prezzi accessibili. Il risultato si chiama EasyShop, un marketplace multi-categoria già attivo in 21 paesi europei, Italia…

  • I chatbot AI invecchiano più in fretta del previsto

    I chatbot AI invecchiano più in fretta del previsto

    Nel 2021 sembrava un progetto all’avanguardia: un assistente virtuale capace di gestire migliaia di richieste cittadine senza bisogno di personale dedicato. Oggi quello stesso progetto è stato sospeso perché considerato tecnologicamente superato. È la storia di Angela, il chatbot del Comune di Treviso, e racconta molto più di un semplice aggiornamento software rimandato. Racconta quanto…

  • Gli strumenti AI aziendali sono esposti agli hacker

    Gli strumenti AI aziendali sono esposti agli hacker

    Negli ultimi mesi migliaia di piccole e medie imprese europee hanno adottato strumenti di automazione basati sull’intelligenza artificiale per velocizzare attività quotidiane: smistare email, aggiornare il CRM, generare fatture automaticamente. Comodo, veloce, quasi magico. Ma c’è un dettaglio che spesso sfugge a chi implementa questi strumenti con entusiasmo: molti di essi restano esposti pubblicamente su…